Monstrilio, di Gerardo Sámano Córdova
Quando il piccolo Santiago muore, i suoi genitori, Magos e Joseph, cadono nella più profonda disperazione. Prima che il corpo di Santiago sia cremato e le sue ceneri vengano sparse ai piedi di un corniolo, la madre ne rimuove un pezzo di polmone. Nei giorni successivi, Magos nutre quel pezzo di carne con del brodo, poi con del pollo; e il polmone inizia a crescere e a prendere vita. Nasce così Monstrilio, una creatura pelosa con una lunga fila di denti aguzzi. E tanta fame. Fame di carne umana. Questa bizzarra storia (tradotta da Lucrezia Pei e pubblicata da La Bottega dell’Invisibile ) si dipana in quattro atti, attraverso i quali Monstrilio, circondato dall’amore della sua famiglia, cercherà di assumere una forma umana, sia per quanto riguarda l’aspetto fisico sia per i modi (che tu viva a Città del Messico, a New York o a Berlino, non puoi metterti a mordere la gente, e nemmeno desiderarlo). Quattro atti, ognuno dei quali corrisponde a un preciso punto di vista (quelli d...