Un breve soggiorno all’inferno, di Steven L. Peck
Segnalo la recente uscita di Un breve soggiorno all’inferno (Blackie Edizioni, traduzione di Stefano Ternavasio), scritto dal biologo evolutivo e filosofo Steven L. Peck (che, leggo nella nota biografica, è anche di religione mormona). Soren Johansson, geologo e mormone statunitense, muore all’età di quarantacinque anni. Quando si risveglia, un demone gli comunica che esiste un solo Dio: Ahura Mazda. Dannazione, avevano ragione gli zoroastriani! Il povero Soren per tutta la sua vita aveva creduto nel dio sbagliato, ai cui insegnamenti (filtrati dalle lenti del mormonismo) si era sempre attenuto fino all’ultimo istante. Xandern, il demone, lo informa altresì che è finito all’inferno. Ma questo inferno non è come un cristiano potrebbe figurarselo: è un’immensa biblioteca – la biblioteca di Babele. La buona notizia è che da questo inferno è possibile uscire, se si trova il libro giusto. Per chiarire meglio la situazione, riporterò quanto scritto in un cartello di benvenuto a us...