Slewfoot, di Brom
Ho preso Slewfoot di Brom (La Bottega dell’Invisibile, 2025, trad. di Tiffany Vecchietti & Valentina Chioma) con qualche riserva. Da un lato, considerando la fiducia che ripongo nell’editore (che ha pubblicato il meraviglioso Monstrilio ), sapevo che avrei letto un bel libro; dall’altro, dato il tema trattato, temevo di addentrarmi in un’opera viziata da disinformazione. La fiducia riposta nei tipi della Bottega dell’Invisibile mi ha infine ripagato: Slewfoot è davvero un bel romanzo e, per quanto mi riguarda, uno dei più belli letti da un anno a questa parte. Prima di addentrarmi nella storia, vorrei chiarire meglio il motivo della mia iniziale resistenza. Da diversi anni (decenni, forse secoli), il fenomeno della stregoneria viene presentato sotto una luce che ne ha profondamente distorto i tratti, nonostante le numerose pubblicazioni scientifiche a esso dedicate. Secondo la vulgata, a partire dal Medioevo la Chiesa avrebbe operato una sorta di genoci...