Post

Visualizzazione dei post da marzo, 2026

Una casa che sanguina, di Carissa Orlando

Immagine
Una casa che sanguina , della scrittrice e psicologa americana Carissa Orlando, è una perla tradotta da Michela Guardigli e pubblicata a febbraio dai tipi de “La Bottega dell’Invisibile” (che evidentemente non ne sbagliano una). La storia è semplice: Margaret vive da sola in una vecchia casa di fine Ottocento, acquistata quattro anni prima. Ha una figlia, Katherine, che non vede mai, e un marito, Hal, che l’ha lasciata da qualche mese. Il motivo? Non sopportava più di vivere in una casa infestata, dove le pareti sanguinano e una moltitudine di fantasmi appare a rovinarne la quiete. Quando Katherine decide di fare visita alla madre per la prima volta e di aiutarla a scoprire che fine abbia fatto Hal, Margaret dovrà farsi in quattro per evitare che la figlia possa scoprire la natura della casa. Se la trama è semplice, il tema affrontato, invece, non lo è, per quanto la lettura di questo romanzo risulti scorrevole e leggera (nel senso migliore del termine). Si parla, infatti, di abbandono...

La Biblioteca sul Monte di Brace, di Scott Hawkins

Immagine
Sul risvolto di copertina de  La Biblioteca sul Monte di Brace  di Scott Hawkins (Mercurio 2026, trad. di Filippo Balestrazzi) si legge questa breve dichiarazione della scrittrice JC Leeve: «Fatevi un favore: leggete questo libro. Vi cambierà la vita». Confesso che questo libro non mi ha cambiato la vita, ma non escludo che possa cambiare la vostra. E se non lo farà, avrete comunque letto una bellissima storia. Iniziamo dal  pitch : c’è una protagonista, e questa protagonista vuole vendetta. Per ottenerla è pronta a piegare perfino le leggi che governano il mondo. Ma a che prezzo? Per rendere l’idea con un rimando cinematografico, immaginate  Kill Bill  diretto da Nolan, mantenendo però la ruvidezza e l’ironia di Tarantino. Otterreste qualcosa che potrebbe assomigliare a  La Biblioteca sul Monte di Brace . Ma perché fare un’operazione del genere? C’è già il libro. E si sa: il libro è sempre meglio del film. C’è poi un altro punto da considerare, che riguard...