Glamorama, di Bret Easton Ellis
Con colpevole ritardo, ho letto soltanto ora Glamorama (1999) di Bret Easton Ellis, autore di Meno di zero (meh), American Psycho (capolavoro), Lunar Park (bello) e del più recente Le schegge (molto bello). In una ipotetica classifica (basata unicamente sul mio gusto), metterei questo romanzo sotto American Psycho e sopra gli altri libri che ho menzionato. Quindi, si tratta di un lavoro che mi è piaciuto molto, anche se ho faticato un po' durante la lettura (dopo dirò brevemente il motivo di questa fatica). Il protagonista, Victor Johnson aka Victor Ward, modello newyorkese che passa le sue giornate tra il jet set e feste esclusive, è decisamente un tipo alienato: guarda la propria vita come un film e percepisce se stesso come il protagonista di un thriller che, capitolo dopo capitolo, assume sempre più le sfumature di un'allucinazione, dove la violenza prende sempre più il sopravvento (immaginate una sorta di ...